Cartucce compatibili per stampanti: i falsi miti

Se i prezzi delle cariche sono cari, i consumatori si rifugiano nelle alternative low cost: le cartucce compatibili, nel settore stampa, sono la soluzione più gettonata presso i consumatori che vogliono abbattere i prezzi e risparmiare sulla gestione della stampante. Le cartucce compatibili Canon, Hp, Epson e degli altri brand del settore sono prodotti che non vengono sviluppati dall’azienda madre bensì da altre società, in grado di proporre articoli che si integrano al funzionamento di più dispositivi di una stessa marca a prezzi di mercato nettamente inferiori.

Intorno alle cartucce non originali, nel corso del tempo, si sono alimentate false credenze, forse incoraggiate dagli stessi leader di mercato per disincentivare all’acquisto di componenti non originali; credenze che, sebbene ritenute vere dal grande pubblico, spesso non corrispondono a verità. 

La cartuccia compatibile danneggia la stampante 

Sono in molti a sostenere che utilizzare cartucce compatibili possa danneggiare e compromettere il corretto funzionamento della stampante. Si tratta, però, di una convinzione che può essere smentita: non esiste alcuna dimostrazione fattuale sul fatto che i componenti non originali siano responsabili di rotture e malfunzionamenti. Semmai, è vero che le prestazioni offerte siano inferiori e che, talvolta, può accadere che la stampante non riconosca il componente, costringendo a un’ulteriore sostituzione del serbatoio.

Utilizzare cartucce compatibili invalida la garanzia 

Altra convinzione errata vuole che l’utilizzo di cartucce compatibili in sostituzione delle originali causi l’invalidazione della garanzia d’uso della stampante. In tal caso si tratta di una credenza che si è diffusa in modo rapido anche per via dell’atteggiamento ostile che, spesso, le case madri hanno opposto davanti ai consumatori. Dopo una serie di duelli giuridici tra aziende e associazioni per i consumatori, però, è stato definitivamente stabilito che le società produttrici non possono in alcun modo privare della garanzia il consumatore, salvo il caso in cui il danneggiamento del dispositivo non sia stato provocato dall’utilizzo della cartuccia (eventualità in ogni caso poco probabile).

Le cartucce compatibili sono pericolose per uomo e ambiente 

L’idea che le cartucce compatibili possano provocare danni alla salute dell’uomo e all’ambiente nasce da un’ambiguità: è vero che i toner non originali, quelli utilizzati dalle stampanti laser, siano potenzialmente dannosi; essi provengono di solito dal mercato asiatico, privi di garanzie e di etichette di qualità e utilizzano polveri di dubbia provenienza. Il discorso, però, si applica solo ai toner mentre le cartucce compatibili non espongono alle medesime minacce: in ogni caso, si consiglia di verificare sempre la provenienza del prodotto acquistato e di diffidare di quelli eccessivamente economici. 

Le cartucce compatibili sono illegali
La legge italiana prevede la tutela dei brevetti e il diritto di sfruttamento delle invenzioni. Ciò non significa che non sia possibile sviluppare prodotti analoghi, bensì che aziende terze devono sviluppare prodotti (ad esempio cartucce rigenerate o ricostruite) nel pieno rispetto delle procedure indicate dal brevetto stesso realizzato dalla casa madre. La legge prevede anche la possibilità di realizzare serbatoi ex novo, funzionalmente in grado di integrarsi ai vari modelli di stampante, purché siano differenti agli originali dal punto di vista strutturale. E quindi sì, le cartucce compatibili sono perfettamente legali.

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