<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sport - Postword</title>
	<atom:link href="https://postword.it/category/articoli/sport/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://postword.it/category/articoli/sport/</link>
	<description>Novità su Tecnologia, Videogiochi e intrattenimento - Playstation, PC e Xbox</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Jun 2025 13:21:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>

<image>
	<url>https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/cropped-postword-icon-32x32.png</url>
	<title>Sport - Postword</title>
	<link>https://postword.it/category/articoli/sport/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">186957152</site>	<item>
		<title>Quando cambiare maglia diventa strategia: soldi, sport e fedeltà a rischio</title>
		<link>https://postword.it/quando-cambiare-maglia-diventa-strategia-soldi-sport-e-fedelta-a-rischio/</link>
					<comments>https://postword.it/quando-cambiare-maglia-diventa-strategia-soldi-sport-e-fedelta-a-rischio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Felice Manna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2025 13:21:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://postword.it/?p=4920</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel mondo dello sport professionistico, la fedeltà a una maglia è spesso raccontata come un valore romantico, ma la realtà è diversa. Sempre più spesso, gli atleti scelgono di cambiare squadra, sponsor o addirittura bandiera nazionale per ragioni economiche. In questi casi, si parla comunemente di salto della quaglia: una decisione rapida, spesso inaspettata, che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/quando-cambiare-maglia-diventa-strategia-soldi-sport-e-fedelta-a-rischio/" data-wpel-link="internal">Quando cambiare maglia diventa strategia: soldi, sport e fedeltà a rischio</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mondo dello sport professionistico, la fedeltà a una maglia è spesso raccontata come un valore romantico, ma la realtà è diversa. Sempre più spesso, gli atleti scelgono di cambiare squadra, sponsor o addirittura bandiera nazionale per ragioni economiche.</p>
<p><span id="more-4920"></span></p>
<p>In questi casi, si parla comunemente di <a href="https://www.conviviumfirenze.it/news-e-curiosita/salto-della-quaglia-origine-e-significato-del-termine" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>salto della quaglia</strong></a>: una decisione rapida, spesso inaspettata, che rompe con il passato e abbraccia nuove opportunità. Non si tratta solo di una moda recente, ma di un fenomeno antico che oggi assume proporzioni globali e sfumature sempre più complesse.</p>
<h2>L’attrazione dei milioni: il caso Arabia Saudita</h2>
<p>Uno degli esempi più evidenti degli ultimi anni arriva dal calcio. L’Arabia Saudita, con le sue offerte fuori scala, è riuscita ad attirare stelle come <strong>Cristiano Ronaldo</strong>, <strong>Karim Benzema</strong>, <strong>N’Golo Kanté</strong> e molti altri. Per alcuni, si è trattato dell’ultimo grande contratto prima del ritiro. Per altri, una scelta in piena attività. In entrambi i casi, il messaggio è chiaro: l’aspetto economico può orientare la carriera di un atleta tanto quanto l’ambizione sportiva.</p>
<p>Il salto verso questi campionati emergenti non riguarda solo la voglia di vincere, ma soprattutto la convenienza finanziaria. Club ricchissimi offrono stipendi che nemmeno le big europee possono pareggiare. In cambio, ottengono visibilità e prestigio. Per molti giocatori, si tratta di un compromesso accettabile, anche a costo di lasciare competizioni più competitive.</p>
<h2>Cambi tra rivali e tradimenti storici</h2>
<p>Nel calcio europeo, i trasferimenti tra squadre rivali sono da sempre terreno fertile per accuse di opportunismo. Giocatori come <strong>Zlatan Ibrahimović</strong>, passato da Juventus a Inter e poi Milan, o <strong>Christian Vieri</strong>, che ha vestito nove maglie diverse, sono casi emblematici. Ad ogni cambio, si riaccende il dibattito su coerenza, bandiere e senso di appartenenza.</p>
<p>I tifosi vivono questi passaggi come tradimenti, ma la logica del professionismo è un’altra. Le carriere sono brevi e soggette a mille variabili: infortuni, scelte tecniche, equilibri di spogliatoio. E soprattutto, offerte economiche che fanno la differenza. Il salto della quaglia diventa quindi una scelta razionale, se non addirittura necessaria.</p>
<h2>Sponsorizzazioni e team: quando il brand guida la rotta</h2>
<p>Nel tennis, nel ciclismo o in Formula 1, il cambio di sponsor o di scuderia è all’ordine del giorno. A fare la differenza, in questi casi, sono i contratti. <strong>Fernando Alonso</strong>, due volte campione del mondo, è noto per aver cambiato più volte team – da Renault a McLaren, Ferrari, Alpine e Aston Martin – spesso in cerca del progetto giusto, ma anche di condizioni economiche e tecniche vantaggiose. Alcune scelte si sono rivelate vincenti, altre meno, ma tutte hanno mostrato quanto il mercato conti anche nelle carriere dei piloti. Il salto della quaglia, in questo caso, è parte integrante della strategia di sopravvivenza ad alti livelli.</p>
<p>Nel ciclismo, le squadre si formano e si sciolgono anche in base a logiche di sponsorizzazione. Gli atleti, di conseguenza, si muovono come pedine in un gioco che guarda prima al business e poi alla maglia.</p>
<h2>Atleti “globali”: cambiare bandiera per gareggiare</h2>
<p>Un’altra forma, più radicale, di salto della quaglia è quella legata al cambio di nazionalità. In molte discipline olimpiche, soprattutto atletica e sollevamento pesi, è sempre più frequente vedere atleti naturalizzati che competono per paesi diversi da quelli in cui sono nati.</p>
<p>È il caso di <strong>Wilson Kipketer</strong>, keniano d’origine ma medagliato con la <strong>Danimarca</strong>, o dei numerosi mezzofondisti africani che hanno rappresentato <strong>Qatar</strong>, <strong>Turchia</strong> o <strong>Bahrein</strong>. Le ragioni sono molteplici: accesso più semplice a competizioni internazionali, migliori condizioni economiche, o semplicemente la possibilità di allenarsi in ambienti più strutturati.</p>
<p>Anche in questo contesto, la scelta può essere letta in modi diversi: da un lato c’è chi parla di tradimento, dall’altro chi vede solo la volontà di sfruttare al meglio le proprie opportunità.</p>
<h2>Mercato globale e logiche moderne</h2>
<p>Il concetto di salto della quaglia, nel contesto sportivo moderno, non è più un’eccezione ma una costante. Gli atleti sono sempre più simili a lavoratori altamente specializzati, chiamati a massimizzare risultati e guadagni in un tempo limitato. Le società, a loro volta, operano come aziende: investono, tagliano, cedono e acquistano in base a logiche economiche.</p>
<p>La fedeltà esiste ancora, ma è l’eccezione, non la regola. Atleti come <strong>Francesco Totti</strong> o <strong>Paolo Maldini</strong>, che hanno dedicato la carriera ad un solo club, appartengono ad un’epoca che sembra non tornare più. Oggi si guarda al rendimento, al ritorno d&#8217;immagine, e alla sostenibilità economica di ogni mossa.</p>
<h2>Una scelta tra coerenza e sopravvivenza</h2>
<p>Alla fine, giudicare chi cambia squadra, sponsor o bandiera è difficile. Il salto della quaglia può sembrare opportunismo, ma spesso è <strong>l’unica strada possibile in un sistema altamente competitivo e fragile</strong>. Il pubblico resta affezionato all’idea di fedeltà sportiva, ma la realtà racconta altro: un mondo in cui vincere – e guadagnare – richiede anche la capacità di cambiare in fretta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/quando-cambiare-maglia-diventa-strategia-soldi-sport-e-fedelta-a-rischio/" data-wpel-link="internal">Quando cambiare maglia diventa strategia: soldi, sport e fedeltà a rischio</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://postword.it/quando-cambiare-maglia-diventa-strategia-soldi-sport-e-fedelta-a-rischio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4920</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Squadre Nazionali Italiane di Pallavolo, riconfermata Bauerfeind come fornitore ufficiale</title>
		<link>https://postword.it/squadre-nazionali-italiane-di-pallavolo-riconfermata-bauerfeind-come-fornitore-ufficiale/</link>
					<comments>https://postword.it/squadre-nazionali-italiane-di-pallavolo-riconfermata-bauerfeind-come-fornitore-ufficiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Felice Manna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2023 16:35:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://postword.it/?p=4317</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bauerfeind Italia rinnova il suo supporto al mondo del volley italiano e si riconferma Fornitore Ufficiale delle Squadre Nazionali di Pallavolo Roma, 11 maggio 2023 &#8211; La Bauerfeind Italia si riconferma Fornitore Ufficiale delle Squadre Nazionali Italiane di Pallavolo, rinnovando anche per il 2023 e 2024 l’accordo siglato nel 2017 con FIPAV, Federazione Italiana Pallavolo. E&#8217; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/squadre-nazionali-italiane-di-pallavolo-riconfermata-bauerfeind-come-fornitore-ufficiale/" data-wpel-link="internal">Squadre Nazionali Italiane di Pallavolo, riconfermata Bauerfeind come fornitore ufficiale</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: center;">Bauerfeind Italia rinnova il suo supporto al mondo del volley italiano e si</p>
<p style="text-align: center;">riconferma Fornitore Ufficiale delle Squadre Nazionali di Pallavolo</p>
</blockquote>
<p><span id="more-4317"></span></p>
<p>Roma, 11 maggio 2023 &#8211; La <strong>Bauerfeind Italia</strong> si riconferma <strong>Fornitore Ufficiale delle Squadre Nazionali Italiane di Pallavolo</strong>, rinnovando anche per il 2023 e 2024 l’accordo siglato nel 2017 con <strong>FIPAV, Federazione Italiana Pallavolo</strong>.</p>
<p>E&#8217; da oltre 5 anni che Bauerfeind Italia rinnova il proprio impegno nel mondo del volley italiano e ha l’onore di supportare gli atleti di tutte le squadre nazionali di volley, fornendo un valido supporto per l’incremento ed il mantenimento delle performance e per un’adeguata prevenzione di eventuali infortuni.</p>
<p>L’accordo dell&#8217;azienda, leader mondiale nella produzione di <strong>ausili medici e presidi ortopedici high-tech</strong>, prevede ancora una volta la fornitura di <strong>tutori high tech, plantari e calze sportive</strong> ad altissima innovazione tecnologica, in grado di favorire il movimento e la riattivazione muscolare e particolarmente efficaci nel supportare un rapido ritorno agli allenamenti e in campo.</p>
<p><em>“Motion is Life” è il principio che ispira il nostro brand</em>. <em>Per questo ci impegniamo costantemente per sostenere lo sport ad ogni livello, e siamo accanto agli atleti durante gli allenamenti, le competizioni e la riabilitazione. </em><em>Per aiutarli a salire sempre sul gradino più alto del podio!&#8221;, </em>ha dichiarato al riguardo il <strong>Dottor Sabato</strong>, General Manager di Bauerfeind Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>###</p>
<p>Per interviste ed informazioni:</p>
<p>Email: i<a href="mailto:nfo@bauerfeind.it">nfo@bauerfeind.it</a></p>
<p>Website: <a href="https://www.bauerfeind.it/it_it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.bauerfeind.it</a></p>
<p>Facebook: <a href="https://www.facebook.com/BauerfeindItalia" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">@BauerfeindItalia</a></p>
<p>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/bauerfeinditalia/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">bauerfeinditalia</a></p>
<p>App: <a href="https://apps.bauerfeind.com/therapy/it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Bauerfeind Therapy App</a> [App Store + Google Play]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" onerror="this.src='https://postword.it/wp-content/plugins/replace-broken-images/images/default.jpg'" class="aligncenter size-full wp-image-4319" src="https://postword.it/wp-content/uploads/2023/05/Bauerfeind_Fipav_Comunicato.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://postword.it/wp-content/uploads/2023/05/Bauerfeind_Fipav_Comunicato.jpg 1024w, https://postword.it/wp-content/uploads/2023/05/Bauerfeind_Fipav_Comunicato-300x200.jpg 300w, https://postword.it/wp-content/uploads/2023/05/Bauerfeind_Fipav_Comunicato-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/squadre-nazionali-italiane-di-pallavolo-riconfermata-bauerfeind-come-fornitore-ufficiale/" data-wpel-link="internal">Squadre Nazionali Italiane di Pallavolo, riconfermata Bauerfeind come fornitore ufficiale</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://postword.it/squadre-nazionali-italiane-di-pallavolo-riconfermata-bauerfeind-come-fornitore-ufficiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4317</post-id>	</item>
		<item>
		<title>FORM Smart Swim Goggles: occhialini da nuoto intelligenti!</title>
		<link>https://postword.it/form-smart-swim-goggles/</link>
					<comments>https://postword.it/form-smart-swim-goggles/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Fellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2020 22:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://postword.it/?p=1311</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da diversi anni la tecnologia sta entrando nel mondo dello sport per migliorare, potenziare e semplificare le performance sportive. Arrivano i FORM Smart Swim Goggles: i primi occhialini da nuoto intelligenti! Informazioni sull&#8217;allenamento in tempo reale davanti ai propri occhi, monitoraggio e analisi di dati per atleti e appassionati. Avevamo apprezzato i primi occhiali &#8220;intelligenti&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/form-smart-swim-goggles/" data-wpel-link="internal">FORM Smart Swim Goggles: occhialini da nuoto intelligenti!</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da diversi anni la tecnologia sta entrando nel mondo dello sport per migliorare, potenziare e semplificare le performance sportive. Arrivano i <strong>FORM Smart Swim Goggles</strong>: i primi occhialini da nuoto intelligenti!</p>
<p>Informazioni sull&#8217;allenamento in <strong>tempo reale</strong> davanti ai propri occhi, monitoraggio e analisi di dati per <strong>atleti e appassionati</strong>.<span id="more-1311"></span></p>
<p><img decoding="async" onerror="this.src='https://postword.it/wp-content/plugins/replace-broken-images/images/default.jpg'" class="aligncenter wp-image-1319 size-large" src="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-main1_1200x-e1609022713843-1024x717.jpg" alt="Occhialini da nuoto intelligenti" width="1024" height="717" srcset="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-main1_1200x-e1609022713843-1024x717.jpg 1024w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-main1_1200x-e1609022713843-300x210.jpg 300w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-main1_1200x-e1609022713843-768x538.jpg 768w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-main1_1200x-e1609022713843.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Avevamo apprezzato i primi occhiali &#8220;intelligenti&#8221; nel 2013 quando Google presentò sul mercato i Google Glass, occhiali con <strong>realtà aumentata</strong> capaci di far visualizzare sulle sue lenti trasparenti dati e informazioni tramite controllo vocale, ma l&#8217;innovazione del colosso americano non trovò grande fortuna.</p>
<p>L&#8217;idea di avere davanti ai nostri occhi informazioni utili è stata però tenuta in considerazione da FORM, una nuova azienda americana, che dopo 4 anni di ricerca e sviluppo ha presentato i <strong>FORM Smart Swim Goggles</strong>, occhialini da nuoto intelligenti in grado di aiutare e <strong>migliorare</strong> <strong>le performance sportive</strong> dei nuotatori grazie all&#8217;aiuto della <strong>tecnologia</strong>. Vediamoli nello specifico!</p>
<h2>FORM Smart Swim Goggles</h2>
<p><img decoding="async" onerror="this.src='https://postword.it/wp-content/plugins/replace-broken-images/images/default.jpg'" class="aligncenter wp-image-1317 " src="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/OH1-Form-hero_desktop_-1024x427.jpg" alt="Realtà aumentata FORM Smart Swim Goggles" width="801" height="334" srcset="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/OH1-Form-hero_desktop_-1024x427.jpg 1024w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/OH1-Form-hero_desktop_-300x125.jpg 300w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/OH1-Form-hero_desktop_-768x320.jpg 768w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/OH1-Form-hero_desktop_-1536x640.jpg 1536w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/OH1-Form-hero_desktop_.jpg 1920w" sizes="(max-width: 801px) 100vw, 801px" /></p>
<p>Nascono per <strong>aiutare e migliorare l&#8217;attività di allenamento</strong> di chiunque pratichi nuoto e voglia monitorare e confrontare le sue prestazioni.</p>

<h3>Gli occhialini da nuoto intelligenti</h3>
<p>Il nuotatore, grazie al <strong>display</strong> che mostra i dati, può avere live mentre nuota le <strong>informazioni</strong> fondamentali del proprio allenamento come:</p>
<ul>
<li>Tempi parziali, tempo di intervallo, tempo di pausa e tempo totale</li>
<li>Distanza percorsa, cadenza per 50 e 100</li>
<li>Frequenza, velocità e numero di bracciate</li>
<li>Calorie consumate e frequenza cardiaca</li>
</ul>
<p>Ogni atleta ha così il quadro completo del proprio allenamento proprio sotto i suoi occhi, mentre si sta allenando sott&#8217;acqua.</p>
<h3>Design</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" onerror="this.src='https://postword.it/wp-content/plugins/replace-broken-images/images/default.jpg'" class="aligncenter wp-image-1318 " src="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-front_1024x1024@2x-1024x1024.jpg" alt="Lente e cassa con chip occhialini smart" width="637" height="637" srcset="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-front_1024x1024@2x-1024x1024.jpg 1024w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-front_1024x1024@2x-300x300.jpg 300w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-front_1024x1024@2x-150x150.jpg 150w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-front_1024x1024@2x-768x768.jpg 768w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/product-front_1024x1024@2x.jpg 1200w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></p>
<p>I <strong>FORM Smart Swim Goggles</strong>, color nero, hanno un design particolare caratterizzato dalla presenza della &#8220;cassa&#8221; del chip posizionata sull&#8217;esterno della lente che non comporta alcun fastidio nell&#8217;attività e gli occhialini restano molto comodi da utilizzare.</p>
<p>Possono essere indossati sia in modo da avere il display davanti all&#8217;occhio destro, sia davanti all&#8217;occhio sinistro, al fine di <strong>soddisfare ogni preferenza</strong> dei nuotatori.</p>
<p>Grazie ai <strong>7 ponti nasali</strong> inclusi hanno la possibilità di adattarsi a chiunque voglia acquistarli. Hanno <strong>occhielli sagomati</strong> e <strong>cinturino regolabile</strong> in silicone. Come ogni occhialino top di gamma sono <strong>antiappannamento permanente</strong> e resistenti ai prodotti chimici.</p>
<h3>Caratteristiche tecniche</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" onerror="this.src='https://postword.it/wp-content/plugins/replace-broken-images/images/default.jpg'" class="aligncenter wp-image-1316 " src="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/formbox.pg_.jpg" alt="Confezione FORM occhialini" width="694" height="583" srcset="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/formbox.pg_.jpg 977w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/formbox.pg_-300x252.jpg 300w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/formbox.pg_-768x645.jpg 768w" sizes="(max-width: 694px) 100vw, 694px" /></p>
<p>I primi occhialini smart da nuoto possono essere utilizzati in <strong>piscina</strong> o in <strong>acque libere</strong>: le dimensioni minime di una piscina devono essere di 15 metri e garantiscono <strong>un&#8217;impermeabilizzazione fino a 10 metri di profondità</strong>.</p>
<p>In acque libere sono in grado di far visualizzare i dati del timer e la frequenza delle bracciate, ma connettendosi grazie al <strong>Bluetooth 4.2</strong> ad uno smartwatch Garmin compatibile o a un Apple Watch si può avere accesso a funzioni come il tracciamento della distanza in tempo reale grazie al GPS, alla frequenza cardiaca ed a tutte le altre funzioni che offre in piscina senza l&#8217;ausilio di uno smartwatch.</p>
<p>Scaricando <strong>l&#8217;app gratuita Swim FORM</strong> si possono controllare tutte le attività e gli allenamenti svolti, rivedere le metriche fuori dalla piscina, personalizzare la visualizzazione degli occhiali, connettersi alla community di nuotatori e sincronizzare gli allenamenti con TrainingPeaks, Strava, Apple Health e Google Fit.</p>
<p>La durata della batteria è di <strong>16 ore</strong>, ottima per svolgere qualsiasi allenamento, e ricaricabile tramite cavo <strong>usb</strong> che troviamo all&#8217;interno della confezione.</p>
<h3>Nuotatori professionisti</h3>
<p>Sono stati sviluppato insieme a nuotatori professionisti, fra i quali <strong>Sarah Crowley</strong> (campionessa Ironman) che afferma l&#8217;utilizzo estremamente facile dei FORM Smart Swim Goggles, e sottolinea la comodità di poter esaminare e controllare con il proprio coach i risultati di ogni allenamento.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" onerror="this.src='https://postword.it/wp-content/plugins/replace-broken-images/images/default.jpg'" class="aligncenter wp-image-1320 " src="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/Reddot-Awards-2020-FORM-Smart-Swim-Goggles.jpg" alt="Vincitore Red Dot Awards 2020" width="690" height="487" srcset="https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/Reddot-Awards-2020-FORM-Smart-Swim-Goggles.jpg 1020w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/Reddot-Awards-2020-FORM-Smart-Swim-Goggles-300x212.jpg 300w, https://postword.it/wp-content/uploads/2020/12/Reddot-Awards-2020-FORM-Smart-Swim-Goggles-768x542.jpg 768w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></p>
<p>Questi occhialini da nuoto intelligenti hanno vinto vari premi fra i quali il <strong>Red Dot Design Award 2020</strong> e il <strong>IF Product Design Award 2020</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/form-smart-swim-goggles/" data-wpel-link="internal">FORM Smart Swim Goggles: occhialini da nuoto intelligenti!</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://postword.it/form-smart-swim-goggles/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1311</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Tesori sepolti, il mare e il suo museo nascosto</title>
		<link>https://postword.it/tesori-sepolti-il-mare-e-il-suo-museo-nascosto/</link>
					<comments>https://postword.it/tesori-sepolti-il-mare-e-il-suo-museo-nascosto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jun 2018 13:12:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://testspace.sitiwebfox.it/tesori-sepolti-il-mare-e-il-suo-museo-nascosto/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stufette a carbone, mestoli, un cannone, le stive delle navi, strutture di gru… Partendo dal panfilo di Rothschild alla nave da carico di paraffina, un intero museo nascosto si cela sotto i mari della Liguria. &#160; In quelle acque si possono contare più di un centinaio di relitti censiti ad oggi, entro i 130 m [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/tesori-sepolti-il-mare-e-il-suo-museo-nascosto/" data-wpel-link="internal">Tesori sepolti, il mare e il suo museo nascosto</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Stufette a carbone, mestoli, un cannone, le stive delle navi, strutture di gru… Partendo dal panfilo di Rothschild alla nave da carico di paraffina, un intero museo nascosto si cela sotto <strong>i mari della Liguria</strong>.</p>
<p><span id="more-241"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" onerror="this.src='https://postword.it/wp-content/plugins/replace-broken-images/images/default.jpg'" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="/images/users/tesori-sommersi-liguria.jpg" alt="" /></p>
<p>In quelle acque si possono contare <strong>più di un centinaio di relitti</strong> censiti ad oggi, entro i 130 m di profondità, almeno una sessantina ancora da visionare e studiare.</p>
<p>Si ipotizza siano almeno quattrocento i monumenti nascosti oltre i 400 metri di profondità. <strong>L’avventura delle avventure</strong>, il classico Eden per un sommozzatore: vivere l’incontro con <strong>Marcella</strong>, un’antica corvetta antisommergibile UJ2210 affondata nel 44 davanti a Deiva Marina a 65 metri. La particolarità di questo relitto è la sua posizione verticale, tanto da dare l’impressione che stia navigando verso il cielo.</p>
<p>Tutti gli amanti di questo tipo di avventure hanno un nemico/alleato: i pescatori, normalmente sono loro a dare, dopo molte insistenze, le informazioni sull’esatta posizione dei relitti e i loro tesori, ma spesso, con le loro reti incagliate nelle strutture, costituiscono un pericolo grandissimo per tutte le esplorazioni subacquee. Ecco perché, se non ci accontentiamo di vivere l’avventura di visitare un relitto tramite qualche film o documentario, durante qualche <strong>festival specializzato</strong> o sul nostro comodo divano di casa, è sempre consigliabile immergersi con istruttori o guide esperte che conoscano bene l’ambiente che andiamo ad esplorare.</p>
<p>La Liguria per il nostro Paese è un vero Bengodi parlando di relitti esplorabili: a <strong>Capo Mele</strong>, circa a 90 metri troviamo <strong>il Ravenna</strong>, una nave passeggeri della prima guerra mondiale, adibita al trasporto militare, ancora.</p>
<p>Sempre in quelle acque è sepolto l’<strong>Umberto I</strong>, un transatlantico di lusso adattato ad incrociatore sempre durante la grande guerra, si possono ancora vedere sala macchine e caldaie; il <strong>Città di Sassari</strong> invece è particolarissimo perché circondato dal carbone della caldaia e che con l’affondamento si è disperso in mare tutto intorno al relitto ed ora diventato pietra, sedimenti molto particolari che oggi costituiscono un autentico spettacolo.</p>
<p>Un altro relitto illustre è ovviamente il <strong>Transilvania</strong>, mai esplorato, a 300 metri di profondità, durante il suo affondamento morirono 311 uomini.</p>
<p>Si potrebbe continuare questo elenco ancora a lungo, tantissimi sono i relitti sotto le nostre acque che, con il loro carico di <strong>tesori e storia sepolti</strong>, attraggono studiosi e appassionati alimentando anche i documentari cinematografici per appassionati di mare e avventura, i festival specializzati con la missione di raccontarci avventura e mare come l’Ocean Film Festival Italia, traggono a piene mani da questi reliquiari mai dimenticati sotto le nostre acque.</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/tesori-sepolti-il-mare-e-il-suo-museo-nascosto/" data-wpel-link="internal">Tesori sepolti, il mare e il suo museo nascosto</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://postword.it/tesori-sepolti-il-mare-e-il-suo-museo-nascosto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">241</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il kayak appassiona gli italiani ma come praticarlo in sicurezza?</title>
		<link>https://postword.it/il-kayak-appassiona-gli-italiani-ma-come-praticarlo-in-sicurezza/</link>
					<comments>https://postword.it/il-kayak-appassiona-gli-italiani-ma-come-praticarlo-in-sicurezza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 23:11:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://testspace.sitiwebfox.it/il-kayak-appassiona-gli-italiani-ma-come-praticarlo-in-sicurezza/</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Italia si diffonde come un febbre la passione per il kayak. Questa disciplina sportiva, sempre stata di nicchia, negli ultimi anni si sta diffondendo a macchia d’olio sia a livello agonistico che amatoriale conquistando nuovi appassionati. Sport, agonismo e immersione nella natura Sempre più spesso il kayak viene usato da chi, di tanto in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/il-kayak-appassiona-gli-italiani-ma-come-praticarlo-in-sicurezza/" data-wpel-link="internal">Il kayak appassiona gli italiani ma come praticarlo in sicurezza?</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia si diffonde come un febbre la passione per il kayak. Questa disciplina sportiva, sempre stata di nicchia, negli ultimi anni si sta diffondendo a macchia d’olio sia a livello agonistico che amatoriale conquistando nuovi appassionati.</p>
<p>  <span id="more-229"></span>  </p>
<p><!--more--></p>
<h2><strong><img decoding="async" onerror="this.src='https://postword.it/wp-content/plugins/replace-broken-images/images/default.jpg'" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="/images/users/kayak-agonismo-regole.jpg" alt="" /></strong></h2>
<h2><strong>Sport, agonismo e immersione nella natura</strong></h2>
<p>Sempre più spesso il kayak viene usato da chi, di tanto in tanto, vuole staccare completamente la spina e ricaricare spirito e mente, immergendosi in ambienti bellissimi dominati dalla natura e dalla tranquillità, proprio questo è uno degli ingredienti principali che spingono ad avvicinarsi a questi disciplina: la comunione fra uomo e natura attraverso l’esplorazione di corsi d’acqua o tratti di mare.</p>
<p>Il kayak è uno sport davvero completo e adatto a ogni tipo di appassionato. Uomini, donne, bambini o anziani, gli unici requisiti indispensabili sono la buona salute e saper nuotare. Essendo uno sport a 360 gradi. Ovviamente è consigliabile iniziare rivolgendosi a una scuola così da imparare la corretta tecnica e non incorrere in problemi legati a strappi per una postura non corretta o a movimenti scorretti nella pagaiata.</p>
<p>Lo sforzo fisico richiesto è molto intenso per tutti i muscoli del tronco ma anche delle gambe, di conseguenza tutto il fisico è stimolato allo sviluppo di massa muscolare e all’irrobustimento delle ossa e, trattandosi di uno sport aerobico, cuore e sistema cardiocircolatorio traggono grandi benefici.</p>
<p>La <a href="https://www.oceanfilmfestivalitalia.it/ocean-film-festival-world-tour" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">disciplina sportiva del kayak</a> però non è solo benefica per il corpo, ma anche per lo spirito: gli effetti positivi delle endorfine prodotte durante l’attività fisica vengono potenziati dal piacere del contatto diretto con luoghi naturali incontaminati.</p>
<h2><strong>Avvertenze per gli sportivi</strong></h2>
<p>Ovviamente, come tutte le attività sportive, il kayak non va preso sottogamba: bisogna avvicinarsi e praticare la disciplina con umiltà, rivolgendosi a chi ha maggiore esperienza.</p>
<p>L’attrezzatura deve essere sempre controllata e all’altezza del compito: infatti, in caso scegliate un percorso più rischioso come una discesa su un fiume con rocce e rapide, un’attrezzatura adeguata può salvarvi ed evitarvi una brutta avventura.</p>
<p>Un altro fattore da non trascurare è legato all’ambiente: come abbiamo già detto i percorsi per il kayak possono variare da una tranquilla navigazione su un lago ad <a href="https://www.oceanfilmfestivalitalia.it/trailer-ocean-film-festival.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">un’emozionante discesa di un fiume o torrente</a>, con rapide e ostacoli a scoglio o restringimenti del letto, ovviamente, in questo caso, consigliamo il cimento solo ad atleti estremamente preparati.</p>
<p>Infine, come ultimo accorgimento, non dimentichiamo mentre esploriamo specchi d’acqua con il nostro kayak bisogna sempre avere rispetto della natura che ci circonda, imparando a conoscerla e rispettarla senza sfidarla oltre alle proprie capacità e possibilità.</p>
<h2><strong>Differenze fra Kayak e Canoa</strong></h2>
<p>Parlando di sport viene spesso fatta confusione fra canoa e kayak. Pur avendo dei punti in comune, si tratta in effetti di discipline differenti: tra le due specialità variano innanzitutto la struttura dell’imbarcazione, la stessa pagaia e la posizione del canoista.</p>
<p>In kayak si sta seduti con le gambe su un poggiapiedi e le mani impugnano una pagaia a due palette, la pagaiata è alternata, nella canoa invece ci si trova in ginocchio e si rema da un solo lato con una pagaia a pala singola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/il-kayak-appassiona-gli-italiani-ma-come-praticarlo-in-sicurezza/" data-wpel-link="internal">Il kayak appassiona gli italiani ma come praticarlo in sicurezza?</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://postword.it/il-kayak-appassiona-gli-italiani-ma-come-praticarlo-in-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">229</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sport estremi e psicologia: cosa ci porta ad avventurarci al limite?</title>
		<link>https://postword.it/sport-estremi-e-psicologia-cosa-ci-porta-ad-avventurarci-al-limite/</link>
					<comments>https://postword.it/sport-estremi-e-psicologia-cosa-ci-porta-ad-avventurarci-al-limite/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2017 11:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://testspace.sitiwebfox.it/sport-estremi-e-psicologia-cosa-ci-porta-ad-avventurarci-al-limite/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni tutti i media si stanno concentrando sempre di più sui cosiddetti sport estremi: le pratiche sportive che portano l’uomo in diretta concorrenza con i propri limiti. Questi sono diventati un vero e proprio fenomeno di costume, attività che catalizzano la curiosità della maggior parte degli spettatori. In particolare gli sport acquatici, una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/sport-estremi-e-psicologia-cosa-ci-porta-ad-avventurarci-al-limite/" data-wpel-link="internal">Sport estremi e psicologia: cosa ci porta ad avventurarci al limite?</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni tutti i media si stanno concentrando sempre di più sui cosiddetti sport estremi: le pratiche sportive che portano l’uomo in diretta concorrenza con i propri limiti.</p>
<p>  <span id="more-218"></span>  </p>
<p><img decoding="async" onerror="this.src='https://postword.it/wp-content/plugins/replace-broken-images/images/default.jpg'" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="/images/users/sport-estremi-kayak.jpg" alt="" /></p>
<p>Questi sono diventati un vero e proprio fenomeno di costume, attività che catalizzano la curiosità della maggior parte degli spettatori.</p>
<p>In particolare gli sport acquatici, una curiosità coltivata e accresciuta anche da documentari e film, importanti rassegne cinematografiche basate su film di avventura negli oceani anche a livello mondiale stanno crescendo sempre più di importanza, basando la loro programmazione su <a href="https://www.oceanfilmfestivalitalia.it/ocean-film-festival-world-tour.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">film dedicati a kayak, surf, vela</a>, fauna e natura marina, il tutto associato a immagini spettacolari di eccezionali avventure in ambienti grandiosi e incontaminati.</p>
<p>Tanto interesse popolare ha portato queste fenomenologie sportive ad essere oggetto di studi mirati anche in ambito sociale e comportamentale.</p>
<p>Ad oggi si sono approfonditi gli aspetti motivazionali che spingono a seguire documentari e spettacoli e naturalmente ad esercitare tali sport seguendo la fascinazione che li accompagna, sono stati fatti studi sui processi psicofisiologici di valutazione dei rischi e sono ormai note le esigenze e le abitudini di preparazione mentale. Tutte queste conoscenze concorrono a limitare i rischi legati alla passione per questi sport estremi favorendo una maggiore sicurezza e prevenzione di situazioni infauste.</p>
<p>Le ragioni dell’attrazione verso sfide adrenaliniche in luoghi come mari e oceani sono legate al desiderio di mettersi psicologicamente alla prova e stimolare i propri limiti portandoli sempre un po&#8217; più avanti, siano esse la sfida del vento sopra le onde in una gara di surf o l’esplorazione delle profondità marine in cerca di nuovi orizzonti in un’<a href="https://www.oceanfilmfestivalitalia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">immersione subacquea</a>.</p>
<p>Queste imprese permettono di vivere sensazioni ignote sia fisicamente che psicologicamente e, la sfida vittoriosa su elementi naturali aumenta l’autostima.</p>
<p>Una certa attenzione va mantenuta in alcuni casi dove possono emergere sfumature diverse da quelle sopra espresse, più legate a tendenze distruttive e a un deficit nella valutazione dei rischi: una falsa sensazione di onnipotenza nella sfida alle proprie capacità può essere disastrosa. In questi casi ci si può trovare di fronte a una sopravvalutazione di se e delle proprie capacità oppure a una svalutazione dei rischi in modo più o meno consapevole rischiando quindi seriamente la vita.</p>
<p>Da notare comunque che la maggior parte degli appassionati di sport estremi non sono mossi da tendenze distruttive ma come detto dal desiderio di provare sensazioni nuove.</p>
<p>Uno dei primi aspetti che esercita grande fascino è il brivido, e il piacere dato dall’adrenalina che entra in circolo, studi dimostrano che la visione di documenti e programmi così come la pratica degli sport estremi comporta l’aumento della secrezione di adrenalina, visto che viene stimolato la nostra capacità di “combatti o fuggi” che attiva i meccanismi di sopravvivenza in risposta ad uno stress, per far fronte all’evento attraverso i cambiamenti neurofisiologici ormai molto noti.</p>
<p>Come detto, comunque, questo tipo di sensazioni sono attivabili sia con la pratica ma anche semplicemente con la visione di situazioni adrenaliniche, si tratta infatti di uno stato fisiologico che può essere indotto, ecco dunque il motivo del coinvolgimento che ci offrono documentari e riprese cinematografiche di queste attività.</p>
<p>L'articolo <a href="https://postword.it/sport-estremi-e-psicologia-cosa-ci-porta-ad-avventurarci-al-limite/" data-wpel-link="internal">Sport estremi e psicologia: cosa ci porta ad avventurarci al limite?</a> proviene da <a href="https://postword.it" data-wpel-link="internal">Postword</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://postword.it/sport-estremi-e-psicologia-cosa-ci-porta-ad-avventurarci-al-limite/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">218</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
